25.6.07

Morso di vipera

Ieri mattina, mentre salivo in solitaria il Monte Stivo (di cui presto leggerete il resoconto), alle h. 8,00 in punto ho ricevuto un bel morso di vipera. E' la mia prima volta e questo fatto, a 28 anni, è da reputarsi un buon traguardo.
Fortunatamente il pantalone lungo e il fatto che stessi camminando piuttosto in fretta hanno impedito che la signora vipera (che non ho visto a causa dell'erba un poco alta) addentasse per bene il polpaccio.
Risultato: un cosiddetto "morso secco" che però subito e per 20 minuti mi ha fatto molto male. Con una recrudescenza di bruciore e gonfiore dopo circa 8 ore.

Il morso non mi ha impedito di continuare la salita, raggiungere la bella vetta, mangiare, passeggiare nella radura della cima Stivo e poi ridiscendere in tutta gioia.

Consultato un farmacista al ritorno in serata, mi ha rassicurato e detto che non era necessario andare al pronto soccorso; infatti stamattina rimaneva visibile solo uno dei due forellini e nessun dolore, nessun gonfiore.

PS: il morso non sarebbe avvenuto se non fossi passato per un lungo tratto fuori-sentiero; a volte le svolte ed i tratti (anche i più semplici) non vengono segnati con evidenza. Ho dovuto fare perciò un giro attorno ad una malga (Malga Stivo) per ritrovare la traccia del sentiero. Col risultato di attraversare una vasta siepe di varie piante e prato, con fondo sassoso, abitata momentaneamente da una vipera nervosa.

4 komente:

Luca Cavallari tha...

Insomma...come se non fosse successo niente :-)))
ti mancava un grappino...:-)
Luca

Medo tha...

Eh no, la grappa no, non mi piace e non mi è mai piaciuta. Vipere quante ne vuoi, ma grappe no.

francesca tha...

pazzia! ti lasciamo su flickr e ti ritroviamo in montaga!!
e mozzicato dalle serpi!
nun ci credo!
ciao
fra (manina515)

Medo tha...

ehehe